cambiare si può

” La nostra vita è come la creano i nostri pensieri”

                                                                                                        Marco Aurelio

 

Così affermava Marco Aurelio,l’imperatore romano noto per il suo grande talento come condottiero e come persona spiritualmente elevata e io concordo pienamente con lui!

I nostri comportamenti sono sostenuti dai nostri schemi mentali: ciò significa che i nostri pensieri realmente creano o distruggono la nostra vita. Se alcuni di essi operano a livello conscio e sono facili da riconoscere, altri sono profondamente inglobati nel subconscio.

Il  Subconscio è la sede dei contenuti al di sotto del livello di coscienza creativa e può essere anche detto “mente abituale”, vale a dire la sede di quei contenuti così profondamente radicati che agiscono dietro le quinte, dirigendo la mente conscia in gran parte.  Quanto scritto in queste tre precedenti righe potrebbe indurci a vedere il Subconscio come qualcosa di irraggiungibile, che non sia sotto il nostro controllo. Vi assicuro che anche questo pensiero rientra nel lungo elenco di scuse che influisce negativamente sulla forza di volontà, portandoci poi a credere che per noi è impossibile cambiare o realizzare un sogno, o raggiungere un obiettivo prefissato ecc. Questi pensieri di impotenza e “immobilità” ci offrono la scusa necessaria per non uscire dalla zona confort, che ben conosciamo, rimanendo dunque, nella nostra “mente abituale” e aiutandoci a creare la nostra realtà disfunzionale.

I due principali tipi di scuse a cui tutti ricorriamo frequentemente  quando sappiamo di dover cambiare qualcosa che ci rende insoddisfatti di noi, ma che tuttavia non abbiamo poi tanta voglia di impegnarci a cambiare sono:

–          “ Non posso cambiare il modo in cui sono; dopotutto nessuno può alterare il proprio DNA. È colpa del mio patrimonio genetico”  ( leggendo la Biologia delle credenze di Lipton acquisirai diverse argomentazioni per screditare questa scusa)

–          Il secondo tipo di scuse invece, affonda le sue radici nella prima infanzia e nel condizionamento familiare.

Anche se siamo stati condizionati dai nostri genitori nel produrre i pensieri disfunzionali di oggi, non significa che non siamo in grado di sbarazzarci di questi condizionamenti.

Ogni scusa  usata per non cambiare è in realtà un virus mentale camuffato da spiegazione, plausibile per di più!

Possiamo deprogrammarci da questi virus mentali. Ad un virus non interessa se sta agendo in nostro favore o contro di noi, poiché tutto ciò che vuole è penetrare, replicarsi e diffondersi.

Ma non si deve per forza soccombere a questa azione! Le scuse sono solo pensieri  e siamo noi alla fine a dover decidere che cosa utilizzare come faro illuminante nella nostra vita.

“ Tutto ciò che siamo è il risultato di ciò che abbiamo pensato. Si fonde sui nostri pensieri. È composto dai nostri pensieri ( … riflessione tratta dal Dhammapadal)

Scegliamo dunque con estrema cura i nostri pensieri, aboliamo le scuse e mettiamo fine a modalità di pensiero antiquate, ereditate da altri e che non abbiamo scelto!  Costruiamo la nostra realtà esteriore rivoluzionando la nostra realtà interiore e STOP! ALLE SCUSE!

 

Dott.ssa Valentina Romeo

 

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